GIRO DI GIOSTRA

Cast artistico: Michele Riondino, Pippo Delbono, Tea Falco, Anna Ferruzzo, Martina Codecasa, Massimiliano Davoli

Regia: Massimiliano Davoli Sceneggiatura: Massimiliano Davoli, Marco Morana Produttore: Giovanni Pompili - Kino Produzioni Fotografia: Francesco Di Giacomo Musica originale: Pasquale Catalano Montaggio: Mauro Rossi Suono: Vincenzo Urselli Scenografia: Angelica Lupi Costumi: Angelica Lupi, Lavinia Bonsignore, Miriam Pacini Color correction: Pino De Santis Montaggio del suono: Christian Gazzi, Mirko Perri

Con il sostegno di: MìBAC - Direzione Generale per il Cinema, Roma Lazio Film Commission - Fondo generale per il Cinema e l’Audiovisivo

Paese: Italia Anno: 2015 Durata: 15’

SINOSSI

Damiano è un ragazzo diviso tra il lavoro nell'azienda del padre e il fascino nei confronti di Mara e del mondo dei giostrai. Il giorno del suo trentesimo compleanno affronta un pranzo con la famiglia in cui il padre annuncia a sorpresa di volerlo incaricare amministratore delegato dell'azienda. La notizia lo mette in crisi, ma non riesce ad opporsi al padre che, all'improvviso, viene colto da un infarto. All'ospedale Damiano trova nella sua giacca una bolletta con un indirizzo sconosciuto. Si insospettisce, raggiunge l'indirizzo e si ritrova in una chiatta sul fiume dove abita e costruisce sculture Sara, una transessuale. Damiano scopre la doppia vita del padre, così diversa dalle apparenze. Il dialogo fra Sara e Damiano viene interrotto dalla tragica chiamata della sorella che annuncia la morte del padre. Damiano corre in ospedale, ma questa volta non è solo: Sara è con lui. Ora Damiano è al suo “giro di giostra”, basta con le bugie: sarà pronto a scegliere la vita che veramente gli appartiene?

INTENZIONI

Giro di giostra è un film sulla volontà di scelta, sulla capacità di reagire alla forza di inerzia nella quale spesso la vita ci assopisce; sull'attimo in cui, per diversi motivi, ci troviamo di fronte a un bivio significativo della nostra vita. Volevo raccontare il rapporto tra un padre e un figlio e su come, spesso, siamo portati ad avere un’immagine dell’altro che non coincide con ciò che lo rende felice. Tutti i personaggi di questo film hanno di fronte a loro una realtà sconosciuta che li costringe a prendere coscienza della propria esistenza, della propria volontà. Trovarsi davanti al proprio personale “giro di giostra” è un’occasione che ci pone di fronte alla nostra ricerca della felicità con due domande: stiamo vivendo la vita che ci rende davvero felici oppure siamo rimasti intrappolati in un’immagine che non ci appartiene veramente? Siamo in grado di prendere in mano la nostra vita e affrontare un nuovo, spaventoso ed eccitante, giro di giostra? Alla ricerca di un immaginario estetico calzante; un mondo parallelo in grado di rappresentare l’altro e l’onirico; ho trovato un complesso di giostre vicino Roma e sono rimasto immediatamente colpito dalla potenza visiva e narrativa di questo luogo. Le montagne russe su cui vediamo gli attori Michele Riondino e Tea Falco raccontano perfettamente quella condizione di sospensione tra la vita reale e quella possibile in cui ho voluto far agire tutti i miei personaggi”. Massimiliano Davoli

FESTIVAL E RICONOSCIMENTI

Cortinametraggio 2016: - Premio Rai Cinema Channel - Premio miglior attore a Massimiliano Davoli