COUREUR

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Regia: Kenneth Mercken Cast: Niels Willaerts, Fortunato Cerlino, Nicola Rignanese, Koen De Graeve, Karlijn Sileghem, Günther Lesage

Paesi di produzione: Belgio-Italia Anno: 2018 Durata: 96’ Sceneggiatura: Monica Stan & Kenneth Mercken Fotografia: Martijn van Broekhuizen Scenografia: Pepijn Van Looy Montaggio: Manu Van Hove Costumi: Christophe Pidre, Florence Scholtes Musica: Jan Swerts Sound engineer: Luc Cuveele Sound design: Senjan Jansen Produzione: Eurydice Gysel - CZAR Film & TVGiovanni Pompili - Kino produzioniOlivier Rausin - Climax Films Vendite internazionali: Intramovies

Con il sostegno di Flanders Audiovisual Fund (VAF), Le Centre du Cinéma et de l’Audiovisuel de la Fédération Wallonie-Bruxelles, Screen Flanders,Canvas, RTBF, IDM Südtirol – Alto Adige Film Fund & Commission, Friuli-Venezia Giulia Film Commission

SINOSSI

Felix Vereecke è cresciuto seguendo il modello del padre, un veterano del ciclismo amatoriale, familiarizzando con un mondo di droga e violenza. Quando Felix inizia il suo percorso verso il professionismo, cerca di emanciparsi dal padre allontanandosi da quella che sente come una figura soffocante. Per questo accetta la proposta di andare in Italia, la terra promessa per il ciclismo giovanile. Ma la voglia di vincere a ogni costo rischierà di compromettere la sua salute e la sua carriera.

NOTE DI REGIA

“È il 25/08/1998, mi ritrovo in un’auto piena di ciclisti, diretti verso una gara in Italia. A ogni frontiera a cui arrivavamo, mi giravo un po’ verso il finestrino e tiravo fuori due pastiglie di cortisone. Quando nessuno guardava, me le ficcavo in bocca. Se ci avessero fermati per un controllo, ero pronto a ingurgitarmi l’intera scatola. Fu un periodo molto pesante; un mese dopo scoppiò lo scandalo epico del Tour de France del ’98, dove venne a galla il fatto che l’EPO e altre sostanze, venivano usate da tutte le squadre più forti. Alcune di quelle sostanze erano in circolo nel mio organismo e probabilmente anche in tutti i ragazzi che stavano nell’auto con me. E noi eravamo ben lontani dal Tour de France. A quell’epoca nessuno aveva ancora sentito il mio nome. Un anno dopo venni incoronato campione nazionale di ciclismo. L’anno successivo mi ritrovai a un bivio: una carriera sportiva sfavillante e il rischio concreto di un tumore, o smettere con il ciclismo. Coureur è una storia intensa e cruda che parla di tutti coloro i quali cercano ossessivamente la vittoria, accecati dal colore dell’oro e poi spariscono per sempre nel nulla”. Kenneth Mercken

FESTIVAL E RICONOSCIMENTI

Göteborg Film Festival 2019 - Ingmar Bergman Competition International Film Festival di Rotterdam 2019 - sezione Limelight Film Fest Gent 2018: Explorezone - Closing Night

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